• Date:november 2017
  • Category:illustration

It was a dark night, with no stars. It was one of those nights when sleep abandons you and you remain at the window watching the world sleep, waiting in vain for something to happen. And that same night I saw her: beautiful with her red cloak, slipping through the trees. At one point she stopped, turned and stared at me. She outside, I inside. She free, I imprisoned in my safety and in my fears. But her gaze was like a magnet: it was as if she invited me outside and wander in the night with her. Without any fear, without any more certainties. Only me and my freedom.

Era una notte buia, senza stelle. Una di quelle notti in cui il sonno ti abbandona e resti alla finestra a guardare il mondo che dorme nella vana attesa che qualcosa possa succedere. E proprio quella notte la vidi: bellissima col suo manto rosso che sgattaiolava tra gli alberi. A un certo punto si fermò, si voltò e mi fissò. Lei fuori, io dentro. Lei libera, io imprigionata nelle mie sicurezza e nelle mie paure. Ma il suo sguardo era una calamita: era come se mi invitasse a uscire e vagare nella notte con lei. Senza più timori, senza più certezze. Solo io e la mia libertà.