COMUNICAZIONE AZIENDALE
Trasformare la perdita in un nuovo cammino
Sono onorata di aver contribuito alla comunicazione istituzionale di AIRC – Fondazione per la Ricerca sul Cancro – con un’illustrazione dedicata alla campagna “Donazioni in Memoria”.
In un contesto di profonda sensibilità, l’illustrazione assume una responsabilità etica: tradurre il dolore del distacco in un messaggio di solidarietà attiva. Attraverso la potenza del linguaggio visivo, il gesto di commemorare una persona cara diventa un atto di speranza concreta. Fare una donazione nel nome di chi non c’è più significa trasformare il ricordo in una risorsa preziosa per la ricerca, permettendo alla memoria di farsi luce e di sostenere il cammino di chi, domani, potrà beneficiare di nuove cure.
L’opera scelta è una sintesi visiva del potere della memoria.
Ho ritratto il profilo del giovane protagonista della campagna, custode silenzioso di un paesaggio interiore rigoglioso: è lo spazio dove il passato continua a splendere. Mentre all’esterno il mondo appare più tenue e sospeso, all’interno della sagoma la vita esplode in colori e luce.
Una strada attraversa questa campagna viva, dove due figure camminano insieme, a simboleggiare che chi abbiamo amato continua ad accompagnarci, aprendo nuove strade e trasformando il ricordo in una speranza che si rinnova.
La ricerca per AIRC si è concentrata sul concetto di “eredità di luce”.
Ho esplorato tre diverse simbologie per raccontare come un legame possa sopravvivere al tempo:
La luce del ricordo (scelta)
Il profilo umano come contenitore di un mondo vivo, dove la memoria agisce da faro per chi resta.
Fiorire nel ricordo
Una pianta di Non ti scordar di me che rilascia sfere luminose. Qui la memoria è qualcosa che si espande e nutre, trasformando ciò che è lontano in una presenza che accarezza e orienta.
Il filo della vita
Un albero che nasce da un filo aggrovigliato, elevandosi verso il cielo. Le sue foglie variopinte sono frammenti di storie che cadono dolcemente tra le mani di chi resta, riconnettendo passato e presente in un abbraccio senza fine.
Onorare chi abbiamo amato significa trasformare la loro assenza
in una presenza che cura, nutre e illumina il futuro di tutti.