Non quella effimera, ma quella profonda, capace di emergere anche quando sembra non esserci nulla per cui ringraziare.
Ho scelto di esplorare dodici sfumature di questo sentimento, trasformando ogni mese in una sosta di consapevolezza.
Ogni immagine è un tassello di un dialogo interiore che prova a dare un nome a ciò che ci fa sentire vivi.