ILLUSTRAZIONE SU COMMISSIONE

Oltre la tempesta

Dare forma a una promessa d’amore

Quando sei arrivata
sei riuscita a convincermi ad alzare lo sguardo
per poter vedere, per la prima volta in vita mia,
che la tempesta era finita.

All’inizio ho creduto tu fossi 
una scialuppa su cui salire,
un salvagente cui aggrapparmi,
forse un’isola dove naufragare.

Ma poi ho capito che tu sei 
il motivo che mi spinge a continuare a nuotare.

Quando Paolo mi ha cercata, portava con sé questa poesia scritta di suo pugno.

Voleva un regalo per la sua compagna che non fosse solo un’immagine, ma la sintesi di una promessa: il momento in cui l’altro smette di essere un’ancora di salvataggio e diventa il motivo per cui vale la pena continuare ad andare avanti, a riemergere.

Il riparo

bozzetto1

La danza

bozzetto2

Il mio lavoro è iniziato esplorando due direzioni:
• il riparo, dove il profilo amato si fa scenario di un mondo pacifico.
• la danza, dove la superficie dell’acqua smette di essere un pericolo per diventare lo spazio di un incontro che riporta alla vita.

Abbiamo scelto di dare forma alla prima: un’isola interiore dove il buio resta fuori dai confini dell’anima.

In questa illustrazione, la sagoma diventa un custode silenzioso.

All’interno, il mare è piatto, il cielo è sereno e una barca punta verso mete ignote ma luminose.

Al di fuori, le nuvole della tempesta rimangono confinate, definendo per contrasto la forza di quel porto sicuro trovato nell’altro.

Oltre la paura, il mare torna a essere uno spazio aperto:
un orizzonte da navigare insieme.